lunedì 21 aprile 2008

I SOCHS E LITTLE JOHN























































Carissimi e stimatissimi colleghi ormai il partito ha esteso i suoi fronti a livello internazionale
volevo complimentarmi con tutto il governo e per una volta anche col capo dell'opp. L'On.Mele, per il grandioso incontro diplomatico con il console americano little john. Il meeting è andato oltre ogni più rosea aspettativa, ormai anche il popolo americano di cosa sono capaci le brillanti menti del nostro partito.Spero che questo sia solo l'inizio di una più larga intesa col nuovo continente la cara e vecchia europa inizia a starci stretta, è giunta l'ora di esportare la nostra politica ad un livello superiore tutto il mondo deve sapere AMERICA STIAMO ARRIVANDO !!!!!!!!!
POTERE AI SOCHS !!!!



giovedì 10 aprile 2008

è.... AMICO è.... nana nana nanaaaaaaa.....

Cari On. Carta e On. pokipsy sono rimasto al quanto disgustato e dispiaciuto da quanto letto sul blog,capisco che siete due personalità forti e contrastanti, ma vi inviterei a mettere da parte l'orgoglio e l'egocentrismo, spero presto che vi possiate riconciliare e tornare ad un comportamento Più civile e rispettoso,affinchè si possa ritrovare di nuovo una giusta armonia ed un equilibrio fondamentale per il proseguo politico del nostro partito alla guida della nazione.

P.s

On. Carta non posso accettare in nessun modo le sue dimissioni è il momento di remare tutti dalla stessa parte, metta le sue capacità al servizio del partito e del popolo italiano.

con rinnovata stima e fiducia On.Depo first minister

Vi voglio ricordare così mentre sorridenti e gioiosi brindavate alla vita !

mentre il sole vi schiariva i capelli e tutte le donne impazzivano per voi !

martedì 1 aprile 2008

FIDUCIA

On. colleghi in questo periodo ho percepito un certo clima di astio e senso di abbandono nei miei confronti ! posso comunque capire il motivo di tali comportamenti, purtroppo in quest'ultimo periodo la mia testa e il mio corpo erano altrove,devo ammettere che ho trascurato in maniera imbarazzante la vita politica del partito e per questo vi chiedo scusa dal profondo del cuore e anche di più ! Quindi se non credete più nel mio operato e siete convinti che non sia più in grado di poter governare il paese chiederò al più presto il voto di fiducia.
Mi assumo quindi le mie responsabilità difronte al partito e a tutta la nazione ricordandovi però
una cosa:
Prima di tutto sono un soch e anche voi lo siete
Prima di essere un leader politico sono prima di tutto un uomo e non un automa
Siamo una squadra e non un solo uomo al commando
Siamo forti forti in modo assurdo e anche voi lo siete
Prima di tutto bevo birra e anche voi la bevete
La leadership non s'impone ma si acquista con la stima ed il rispetto per i propri compagni
Se io posso cambiare tutto il mondo può cambiare

Io ho davanti a me un sogno, che un giorno sulle granitiche colline della Sardegna i figli di coloro che un tempo furono SOCH e i figli di coloro che oggi non sono SOCH sapranno sedere insieme al tavolo della fratellanza.Io ho davanti a me un sogno, che un giorno lo stato italiano,
uno stato colmo dell’arroganza dell’ingiustizia, colmo dell’arroganza dell’oppressione, si trasformerà in un’oasi di libertà e giustizia.Ho davanti a me un sogno, oggi!.che un giorno ogni valle sarà esaltata, ogni collina e ogni montagna saranno umiliate, i luoghi scabri saranno fatti piani e i luoghi tortuosi raddrizzati e la gloria d ICHNUSA si mostrerà e tutti gli essere viventi, insieme, la vedranno. E’ questa la nostra speranza. Questa è la fede con la quale io mi avvio verso iL futuro .Con questa fede saremo in grado di strappare alla montagna della disperazione una pietra di speranza. Con questa fede saremo in grado di trasformare le stridenti discordie della nostra nazione in una bellissima sinfonia di fratellanza.Con questa fede saremo in grado di lavorare insieme, di pregare insieme, di lottare insieme, di andare insieme in carcere, di difendere insieme la libertà, sapendo che un giorno saremo SOCH. Quello sarà il giorno in cui tutti i figli di ICHNUSA sapranno cantare con significati nuovi: paese mio, di te, dolce terra di libertà, di te io canto; terra dove morirono i miei padri, terra orgoglio del pellegrino, da ogni pendice di montagna risuoni la libertà; e se l' ITALIA vuole essere una grande nazione possa questo accadere.

POTERE AI SOCHS !